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Luigi

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Razionale, posato, equilibrato... il classico bravo ragazzo, un buon amico, uno che ascolta. Timido e a tratti introverso, forsetroppo...
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Slivers of my Soul

[ pezzi di vita, frammenti di pensiero, schegge della mia anima ]
1月14日

sliversofmysoul.altervista.org

Questo blog si trasferisce su
 
 
Il mio nuovo spazio è funzionale, veloce e... opensource!
 
Viva l'Italia! Viva la libertà!!!
11月19日

Only a dream... only a vision...

È tanto che aspetti questo momento, incontrare veri amici, condividere con loro le passioni di una vita, metterle in pratica. Il momento è arrivato... il patto è stretto... la parola d'ordine è arrivare alla fine, il fallimento non è contemplato. Non conta un computer potente, un desktop artistico... contano le idee e come scaturiscono, conta l'amicizia e la condivisione di intenti. Basta uno sguardo, il tono della voce... ci si capisce al volo, tutto combacia, tutto sembra più facile...
è la condanna dei vincenti... a loro si, tutto sembra più facile. È il momento di ideare, di agire... è il momento di tornare a vincere, ancora una volta, insieme.
 
le idee, le emozioni, la forza di un sogno... nel progetto HCI Vision
 
 
Il blog ufficiale del progetto vision
10月17日

L'immondizia della Campania ai campani!!!

Da campano, sono solidale con le regioni del Nord e con la Sicilia, affinchè non diventino come noi l'immondezzaio d'Italia. La pattumiera del Paese siamo noi, abbiamo voluto esserlo e lo sottolineo, è quindi giusto che dobbiamo essere noi a sbrigarcela. Buttare l'immondizia in discariche altrui non farà altro che perpetrare gli errori che sono stati fatti finora.
Questo blog appoggia il resto (pulito) d'Italia!!!
10月15日

Tempo di... monnezza

 
Montagne di spazzatura ovunque: per le strade, che diventano all'occorrenza percorribili a senso alternato; vicino alle case, come dalle mie parti, dove si usa venire a prendere la spazzatura appesa alle ringhiere, ai cancelli o depositata in personalissimi cassonetti. Per i poveri cani randagi è finita anche la pacchia, ormai quella spazzatura non l'annusanoneanche più loro, tanto è ferma li... ormai da oltre un mese. La mattina mi azo dal letto, mi affaccio alla finestra e osservo l'aumentare della quantità di spazzatura appoggiata ai muretti delle case, in attesa. Esco di casa e raggiungo la fermata dell'autobus per andare all'Università e quasi ci fanno compagnia quelle buste nere a pochi passi dalla pensilina. Lungo il tragitto interno che mi conduce all'ingresso autostradale di Sarno (SA), con attenzione posso constatare che ormai le tonnellate (vere e proprie) di spazzatura accantonata vicina ai cassonetti ha messo le radici... fra poco cresceranno delle piante di spazzatura, chissà.
La cosa più interessante e paradossale di questa situazione, che mi fa anche sorridere certe volte, è la consapevolezza delle persone su questo stato di cose e l'accordo di tutti su un colpevole: il Re della Monnezza alias Bassolino. Allora mi chiedo... ehh, ma chi l'ha votato?!?! Chi gli ha dato il 66% e rotti di voti??? Tutti tacciono, la spazzatura pure. Non che gli altri sarebbero stati migliori di lui, ma visto che la regione è commissariata da 12 anni (guarda un pò) un pensierino per tentare su altri l'avrei fatto. Comunque davvero irriverente la bomboniera creata e regalata ieri a Giugliano dai cittadini alle istituzioni, in occasione di una manifestazione di Legambiente: una piccola e graziosa ecoballa con tanto di fiorellini... idea regalo con grande possibilità di tendenza ehehhe.
Purtroppo ci ridiamo su, noi napoletani per bene e, con tutto il rispetto per i napoletani di sinistra, anche di destra... visto che da queste parti se hai votato Bassolino per l'ennesima volta con questa situazione non puoi essere per bene, oppure te ne strafreghi di te stesso e dei tuoi figli, che è lo stesso.
Trale altre cose, dalle mie parti c'è un'alto, purtroppo, tasso di mortalità: nessuno è libero da un tale rischio, uomini e donne di tutte le età. I casi di leucemie si moltiplicano e ogni anno dobbiamo piangere decine di nostri figli, amici. Per mia fortuna non sono stato colpito ancora da tali disgrazie spero di non esserlo mai, ma non nascondo di fare ogni sei mesi, io e la mia famiglia, accurati esami clinici per prevenire questo rischio. Noi cittadini di queste terre abbiamo acquisito un certo realismo su queste cose, siamo molto razionali e, purtroppo, con questi rischi abbiamo imparato a conviverci.
La regione Campania è una regione strana. A partire da Napoli, se disegnamo un cerchio di raggio, che so, 20 km, dividiamo due zone: la parte interna , molto vicina a Napoli, è quella che decide le sorti della regione, con la sua maggioranza di cittadini. Una grande percentuale delle persone che vivono lì, loro malgrado non capiscono che stanno nella schifezza, invivibilità e illegalità più totale. C'è però, bisogna dire, una percentuale di persone molto intelligenti e capaci, per nulla menefreghisti, che vorrebbero cambiare la situazione ma... che possono fare! La parte esterna del cerchio, in pratica il resto della regione e alcuni paesi limitrofi della provincia di Napoli (in cui vivo io), è invece l'inverso. La maggioranza sono persone tranquille, giudiziose, vogliono cambiare la regione... ma non possono, perchè tutti insieme si è no siamo in un milione, molto meno della metà dell'intera regione. In queste due zone ci sono, penso io eheh, due correnti di pensiero riguardo alla spazzatura... noi vogliamo gli impianti di termovalorizzazione, e c'è chi di noi lo vuole a tutti i costi, anche nel proprio paese. C'è anche chi ha ipotizzato, con grande arguzia, la termovalorizzazione del secco, pensando quindi i accoppiare termovalorizzazione e differenziazione del materiale. Le persone che vivono in prossimità di Napoli, come detto, devono per forza pensare il contrario, altrimenti non si spiega il 66% a Bassolino e giù di lì alla Iervolino, voti che sono venuti in maggioranza da quella parte della Regione.
Nel frattempo, tra i discorsi contrastanti delle istituzioni, c'è una proposta di una comunità di paesi dell'avellinese che vuole nel proprio territorio un impianto di valorizzazione; La provincia di Benevento pare voglia chiudere le "frontiere" alla nostra spazzatura, quella della provincia di Napoli; Alcuni comuni del salernitano e del cilento rifiutano il ritiro periodico dell'immondizia, visto come l'ennesima presa in giro che non risolve la situazione... insomma, come ogni anno, il caos più totale. Da un lato le provincie di Salerno, Benevento e Avellino che vogliono il permesso per costruire termovalorizzatori, da un lato La Regione, che non vuole darlo non si sa perchè. Poi vengono i vari: Bassolino, dicendo che vuole risolvere la situazione perchè insostenibile (poveretto, gliela farei mangiare l'immondizia sotto casa mia)... Bertolaso, assorto a salvatore della patria, viene con i suoi proclami "...In quindici giorni ritireremo tutta l'immondizia della Regione!!!..." (stimata in migliaia di tonnellate che giacciono da anche 15 anni)... il Sindaco del mio paese affigge dei manifesti recanti "...bla bla bla... CHIEDE alla cittadinanza tutta di trattenere nelle proprie case immondizia di tipo inorganico (Carta, Plastica eccc) ...bla bla bla... dando la priorità a immondizia di tipo organico. Chiedo la solidarietà di tutti al fine di superare questa emergenza..." Cavolo!!!!! Me la devo pure tenere in casa la spazzattura???? Stavo gia pensando a far spazio in libreria, ripostiglio ecc... ma per favore! Perchè le istituzioni sono mai state solidali? tutta in bella mostra c'è la mia spazzatura, e il giorno che finirà la ringhiera la metto per strada, così imparano a mangiarsi le mie tasse!

Link utili

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/fdg/200610131606259769/200610131606259769.html

http://lnx.casertasette.com/modules.php?name=News&file=article&sid=8021

http://lnx.casertasette.com/modules.php?name=News&file=article&sid=7996

10月8日

Silenzio...

Ci sono tante cose che vorrei dire, il problema è ch devo scriverle e non sono così veloce con le mani sulla tastiera come il mio pensiero. Ho tanta rabbia dentro, tanto dolore, ma soprattutto tante domande. A volte mi chiedo cosa ho fatto di male per meritare una famiglia così... come dire... litigiosa (beh, è un eufemismo, ecco... ancora una volta il ragionamento alla tastiera prende il sopravvento). Ormai sono anni che non sento una parola tranquilla, una parola dolce, alla quale non segua poi qualche urlo, o al meno un tono arrabbiato, non so come dire. È in questi momenti che capisco tutto o quasi: il perchè perdo ore di sera a vedere telefilm americani di famiglie sdolcinatamente unite, il perchè la notte, prima di dormire e oltre sogno una dolce ragazza di turno che mi sorride, il perchè provo tanta... invidia... si, invidia... quando esco di casa la mattina e mi guardo in torno, e vedo persone coccolate da tanto amore. Peccato mi dico... evidentemente non lo merito, ed è possibile perchè, effettivamente, non mi sembra di aver fatto nulla o comunque poco per gli altri, chissà... forse è una forma di punizione, non so.
Il fatto è che la mia vita non è mai stata normale, se vogliamo escludere il tempo di pappine e biberon... io stesso non mi sento "normale", credo di essere fuori dal comune: quando osservo gli altri, e lo faccio spesso, mi sento diverso... e lo sono. Io osservo spesso gli altri, e se ho la fortuna che queste persone vengono da me, le ascolto pure... con attenzione e molta umiltà. Credo di averlo sempre fatto, fin da quando ne ho memoria. Ho dovuto farlo: la mia famiglia mi ha impartito un'ottima educazione, ma per imparare a vivere un pò, ho duvuto osservare gli altri... fortunatamente tutti bravi ragazzi e ragazze, e meno male. Cosa avrei fatto senza queste persone, che magari non sanno neanche di essere state tanto importanti per la mia crescita... è vero, a volte siamo tanto superficiali da non capire che stiamo lasciando il segno, in qualche modo, nelle persone che ci circondano. Con questi discorsi credo di divagare un pò, ma è importante che si capisca il mio pensiero... in certi casi le persone non mi capiscono e credo di essere io a non farmi capire.
La mia vita è quella classica del complessato che ha avuto preblemi adolescenziali o d'infanzia addirittura. Ora non voglio paragonarmi a persone che i problemi li hanno avuti e molto più gravi, importanti e degni di nota di me, ma cerco di dare anche a me stesso un metro di valutazione. Il mio vantaggio, o fortuna che dir si voglia, è stato di imparare dal mondo, dalle altre persone: è stato in quei momenti particolari che ho cercato di apprendere un minimo di relazione interpersonale... minimo, diciamo misero, cercando al contempo di destreggiarmi in un momento difficile della mia famiglia (che si sta ancora protraendo) e in un età adolescenziale difficile. In pratica ho duvuto crescere in anticipo, ho dovuto pensare come un 24enne all'età di 13 anni. A quell'età certi cambiamenti lasciano il segno all'esterno e i ragazzi che ti circondano sono troppo stupidi... dalle mie parti poi non so dalle altre... per capire. Per loro sei un... come dire... nu scem, nu nsallanut (dalle mie parti)... non so... paragonabile al comportamento dei "secchioni" (escluso lo studio), termine tanto i moda negli ultimi tempi. Senza dilungarmi oltre, perchè questo è nulla amici ehehehe, sono arrivato non so come a vent'anni... con una mediocre (ma esistente) vita sociale, con capacità di leadership (vedi esami di gruppo all'Uni)... che dire, sarei più che contento... se non fosse per le grida che rimbombano nella mia testa e che destabilizzano il mio delicatissimo equilibrio. Ahh dimenticavo... non ho modo di parlare fisicamente a qualcuno di queste cose... cioè a voce, non "a tastiera", sembro essere repellente alle amicizie vere, quelle in qui si va oltre il rapporto di "compagno" (eheh non comunista, parlavo di compagno di intenti ecc...). Peccato, molte persone mi apprezzano e mi stimano, ma preferiscono mantenere le amicizie che hanno aquisito negli anni e io, da questo punto di vista, sono in grave ritardo, due anni al massimo. E Pensare che avrei bisogno di parlare un pò... per ora mi servo di me stesso, vabbè.
Mah... sinceramente, non so neanche perchè ho scritto queste cose, deve essere la spinta emotiva dell'ultima litigata, ma io non cancello ciò che scrivo, so incassare i colpi... l'ho sempre fatto e continuerò a farlo, in silenzio.
10月7日

Buona la prima

 
Come si dice... buona la prima. Si, perchè è finita la prima settimana di questo primo semestre del nuovo anno accademico. Devo dire che è stata una settimana davvero molto positiva, direi che ho iniziato col piglio giusto quest'anno cruciale dei miei studi. Tra le tante cose che mi sono capitate questa settimana, il gioco delle nuove disposizioni per matricole ha favorito il ritorno di vecchi compagni d'armi, e mi ha fatto davvero molto piacere incontrare dei vecchi amici. Che dire, speriamo continui così, visto che quest'anno fondamentale non ammette alcuna distrazione... ce ne sono state già troppe ehehhe. Sarà una corsa contro il tempo, verso un obiettivo ambizioso, 8 esami in anno? Magari 10 a settembre 2007! Troppo? Ma chi so', 10 esami in un anno... con CEPU?!?!? Si, mi che è troppo, sembra anche a me. Ma sperare non costa nulla, anche sperare nel miracolo di fare in un anno tanti esami quanti nei due anni trascorsi ehehehhe!!! Tra l'altro ultimamente su questo blog, complici anche gli impegni universitari, non faccio altro che qualche commento alla mia vita, che non credo possa interessare molto eheheh... ma ci tengo particolarmente a quest'anno, per questo insisto, anche con me stesso.
Spero quindi che quest'anno continui a seguire la buona stella che l'ha visto nascere e... beh... spero che prosegua bene anche per voi che ancora con assiduità leggete questi interventi... proporrei per voi un premio Nobel ehehhehe! Magari se mi postate i vostri numeri di conto vi accredito qualcosa eehehe... uèèè stavo a scherzà hehhee, con questa finanziaria non riesco a stento a vivere heheh.
Come sempre vi auguro di esaudire i vostri sogni... anche quest'anno. Ciao e a presto!!!
9月30日

Casa

 
Un giorno vorrei girare per casa e ascoltare il suono del silenzio, vorrei sentire tanto amore, vorrei vedere baci e abbracci... un giorno, vorrei viverci in una Casa...
 
 
9月24日

È il momento...

 
Hai superato un esame, di quelli duri, che sembrano insormontabili... ti senti fiero del tuo lavoro, che si è protratto magari oltre il dovuto, oltre le tue forze... ti senti appagato, l'esame è andato bene, oltre le tue aspettative... in un certo senso ti senti invincibile o quasi, hai ottenuto dei brillanti risultati, la strada sembra in discesa. Basta poco per rompere l'incantesimo, un attimo di distrazione, allenti la morsa... trascorrono i giorni, le settimane. Dovresti preparare altri esami, la strada sembra in discesa e forse lo è, ma bisogna percorrerla... gli stimoli vengono meno, una stoica apatia prende il sopravvento, ti sei fermato. Ripeti a te stesso "...sù, puoi farcela, devi farlo...", studi un po', il passo è incerto, lento.
Ora hai capito, sei di nuovo consapevole delle tue possibilità, ce la farai. Forse è tardi, ma la cosa importante è ricominciare. È arrivato il momento di ripartire, con maggior forza, con maggior convinzione. Ti impegnerai in poco tempo, le forze verrano a mancare, ma lo farai. Il guanto di sfida è stato lanciato, è il momento di rispondere con vigore.
9月19日

Uno scandalo politico

 
Lo scandalo Telecom è uno scandalo politico. Ecco perché - di Amedeo Gentile (FI)
18/09/2006 - 15:35

Palazzo Chigi ha commissionato a una banca d’affari un piano di ristrutturazione di Telecom e l’ha spedita a Tronchetti Provera. Ora c’è la prova provata di questa gravissima ingerenza del Governo nelle sorti di un’impresa privata. Il Sole 24 Ore pubblica anche il biglietto autografo di Angelo Rovati, consigliere economico di Prodi (“Grazie per la disponibilità e a presto”), che accompagnava quel progetto. La vicenda Telecom assume così i contorni di un vero e proprio scandalo politico. Non contano i più i minuetti dei comunicati, delle dichiarazioni, delle precisazioni. Non conta neppure se Prodi sapesse o meno dello scorporo di Tim. Il problema vero è che esiste ormai la prova provata che Palazzo Chigi agisce come una merchant bank. Come ai tempi di D’Alema, ma anche peggio. Siamo passati dall’unica “merchant bank a non parlare inglese” a una “merchant bank” che l’inglese lo parla tanto bene da affidare a una banca d’affari straniera un vero e proprio progetto di ristrutturazione di un’azienda che, fino a prova contraria, è in mano ad azionisti privati, ha una sua dirigenza, è quotata in Borsa. Ai tempi di D’Alema, almeno, il Tesoro era detentore di una quota di azioni: non presentandosi in assemblea, rese vano ogni tentativo di difesa di Bernabè, consentendo la scalata dei cosiddetti “capitani coraggiosi”. Oggi lo Stato non possiede neppure un’azione di Telecom e non si comprende a quale titolo e con quale diritto Palazzo Chigi abbia commissionato quello studio. Ai tempi di D’Alema si trattava, bene o male, di una privatizzazione. L’operazione di Prodi mirava a una “nazionalizzazione”. Non c’è modo di interpretare diversamente il “consiglio” a Tronchetti Provera di scorporo della rete “con quotazione e partecipazione rilevante (di controllo) della Cassa Depositi e Prestiti”. Appare risibile che Angelo Rovati abbia agito “all’insaputa di Prodi”, come sostenuto con i dirigenti Telecom dal capo dell’ufficio di presidenza del consiglio Daniele De Giovanni. In tal caso, Prodi prenda le distanze e licenzi Rovati. Appare altrettanto risibile il contenuto di una nota con la quale Palazzo Chigi, il 9 settembre, faceva conoscere la volontà del governo di non interferire sulle decisioni di una società privata. Il comunicato era frutto di una telefonata tra Tronchetti e Rovati, nel corso della quale il patron di Telecom obiettava sui contenuti di quel piano e otteneva (fonti Telecom) il sostanziale via libera allo scorporo di Tim. In che altro modo interpretare la nota di Palazzo Chigi? Nessuna interferenza dopo aver spedito a Tronchetti un vero e proprio piano di ristrutturazione? Lo ripetiamo per chiarezza: in una sana democrazia liberale, l’intervento a piedi uniti di Palazzo Chigi nelle libere decisioni dei manager di un’impresa ad azionariato totalmente privato è inconcepibile e scandalosa. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Bruxelles. Qualche domanda ancora, per finire: è vero che il progetto di Rovati (in Prodi) è stato redatto dalla Goldman Sachs di Costamagna, consulente di Murdoch e del Governo? Non è per caso la stessa Goldman Sachs della quale era consulente Prodi? E, di grazia, a quanto ammontano i costi di questo studio e chi li pagherà? La presidenza del consiglio (cioè tutti i contribuenti) oppure il banchiere d’affari Prodi, di tasca sua? Alle ore 5,00 di stamattina il fido Rovati ha dato le dimissioni dai suoi incarichi, addossandosi le colpe di tutto l’accaduto. Ricordiamo questo cognome: ROVATI ….scomettiamo che tra qualche tempo lo ritroveremo di nuovo in sella ed a capo di qualche importante struttura ? Quanto scommettiamo?

 
9月16日

Goodbye Oriana...

"Con Oriana Fallaci scompare una donna straordinaria, oltre che una grande giornalista, che non ha mai rinunciato alla sua libertà di pensiero, anche quando le sue parole rischiavano di apparire scomode o addirittura temerarie". 
 
Silvio Berlusconi
 
ps. è il pensiero di tutti che, come lei, amiamo la libertà.